Incontro con l'ombra - evento GFP

13/12/2016 at 11:11 am

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25 giugno 2016

evento aziendale di cui abbiamo seguito i servizi organizzativi relativi alla proposta musicale (concerto jazz e DJ set), allo svolgimento delle pratiche Siae e alla preparazione del comunicato stampa oltreché  al servizio tecnico completo di video, luci e audio.

Comunicato stampa

Sabato 25 giugno Grafiche GFP, azienda del settore tipografico di Azzano Decimo, dedicherà un evento ai suoi dipendenti, clienti e a quanti ruotano intorno al mondo della stampa e della fotografia. Ma non sarà solo un evento aziendale fine a se stesso. La proprietà ha infatti deciso di coinvolgere tutti i presenti in un’operazione artistica che lascerà un segno per l’intera comunità in cui opera l’azienda stessa con la volontà di incidere con un segno artistico.  Come avvenuto per altri edifici del pordenonese grazie al progetto dell’Associazione Ubik Art che prevede l’intervento della creazione artistica sui muri di palazzi, qui la novità è che è un’azienda a volere questa iniziativa. Sarà presente e parte attiva di un’installazione un’artista molto conosciuto soprattutto in Veneto ma con un curriculum internazionale: Mario Martinelli che con la sua poetica dell’ombra ha creato opere che permangono sui muri di Venezia, Milano, Parigi, Toronto, Anversa, Montreal, Tokyo… Gallerie d’arte e istituzioni pubbliche, italiane e internazionali, s’interessano alla sua opera e la diffondono con mostre e pubblicazioni. Il suo interesse è l’uomo, l’uomo e la città indifferente ad esso da cui la riflessione sulla perdita di valore dell’uomo stesso. A ciò l’artista reagisce facendo un monumento alla cosa che meno vale dell’uomo, la sua ombra. Un monumento all’assenza, all’invisibile. L’assenza però intesa come intelligenza, poesia, la cosa più importante dell’umanità. Così Mario Martinelli gira il mondo con un flash che “soffia”, tra gli edifici delle città, l’ombra dei passanti, fermandola e presentandola emancipata dal corpo sulla superficie di uno schermo, dove pian piano svanisce: un monumento effimero al miracolo passeggero dell’esistenza, stupita scoperta di sé e dell’evento della propria scomparsa. Spesso, rivestite di una maglia di rete che le rende visibili, queste ombre affiorano in permanenza, in forma di nuovi “graffiti plastici”, dai muri delle città che l’artista si ostina a voler marcare di umano. Durante la giornata perciò ci sarà proprio un momento in cui Mario proporrà ai presenti di “imprimere” la propria ombra su uno schermo apposito, ombra che poi svaporizzerà in un gioco di presenza e assenza tutto da leggere. A seguire sarà inaugurata l’opera creata dall’artista per la GFP. L’opera, installata su una grande parete esterna, è stata scelta, tra diversi soggetti proposti, dai dipendenti stessi dell’azienda coinvolti in prima persona in questo innovativo intervento. E’ a loro, in prima battuta, che l’opera è dedicata. Dopo l’inaugurazione spazio all’aperitivo e alla musica con un quartetto jazz.